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Italian Concrete Conference 2026: a Bergamo il confronto internazionale sul futuro delle costruzioni in calcestruzzo

Dal 24 al 26 giugno 2026 Bergamo sarà il punto di riferimento per il mondo delle costruzioni in calcestruzzo con la sesta edizione dell’Italian Concrete Conference (ICC 2026), il principale appuntamento nazionale dedicato all’ingegneria strutturale e all’innovazione nel settore.

Promosso da AICAP e CTE, in collaborazione con l’Università degli studi di Bergamo e con il patrocinio tra gli altri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il congresso riunirà professionisti, imprese, università, società di ingegneria, enti pubblici e associazioni internazionali per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il settore delle costruzioni in calcestruzzo.

Federbeton sostiene l’iniziativa in qualità di sponsor, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura tecnica, dell’innovazione e della sostenibilità lungo tutta la filiera del cemento e del calcestruzzo.

«Siamo di fronte a una sfida epocale: garantire materiali sempre più duraturi, sicuri e sostenibili per un’edilizia che evolve rapidamente, lungo una traiettoria di decarbonizzazione che richiede soluzioni concrete», dichiara Stefano Gallini, Presidente di Federbeton. «Il punto di partenza restano i materiali. Il calcestruzzo è uno dei materiali più antichi dell’ingegneria e il secondo più utilizzato al mondo dopo l’acqua. La nostra è una filiera altamente innovativa che investe sempre più in ricerca e sviluppo per l’ambiente e la sicurezza (oltre 110 milioni di euro nel 2024, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente). È dalla capacità di innovazione continua che nasce il contributo del settore alle sfide del costruire contemporaneo, in un dialogo sempre più stretto tra industria, ricerca e Università».

AICAP e CTE: oltre mezzo secolo di cultura tecnica

L’Italian Concrete Conference è promossa da AICAP (Associazione Italiana Cemento Armato Precompresso) e CTE (Collegio dei Tecnici della Industrializzazione Edilizia), due storiche associazioni che da oltre cinquant’anni rappresentano un punto di riferimento per l’ingegneria strutturale e le costruzioni in calcestruzzo armato e precompresso.

Attraverso attività di ricerca, formazione, pubblicazioni, gruppi di lavoro ed eventi tecnici, AICAP e CTE contribuiscono alla diffusione della cultura dell’innovazione e della qualità nel settore delle costruzioni, coinvolgendo accademici, professionisti, società di ingegneria, aziende e istituzioni.

Un evento sempre più internazionale

Tra gli elementi di maggiore rilievo dell’edizione 2026 vi è la partecipaione delle due maggiori realtà associative mondiali per l’ingegneria delle strutture in calcestruzzo: fib (International Federation of Structural Concrete) e ACI (American Concrete Institute).

Saranno presenti a Bergamo i rispettivi Presidenti, Íria Lícia Oliva Doniak (fib) e Scott Anderson (ACI), accompagnati dalle loro delegazioni. I Presidenti di fib e ACI interverranno insieme ai Presidenti di AICAP e CTE, Camillo Nuti ed Enrico Nusiner, nella tavola rotonda della giornata inaugurale e si tratterranno anche nei giorni successivi per seguire i lavori di ICC 2026.

Irìa Doniak, ingegnere strutturista con una carriera internazionale di grande prestigio, è da anni una delle voci più autorevoli nell’avanzamento della ricerca, dell’innovazione e della sostenibilità nel campo delle strutture in calcestruzzo. La sua attività spazia tra accademia, consulenza e normazione internazionale, con particolare attenzione al design prestazionale e alle infrastrutture resilienti.

Scott Anderson porta con sé decenni di esperienza nella pratica ingegneristica, nella ricerca e nella leadership professionale. Riconosciuto per il suo impegno nella formazione, nello sviluppo dei codici e nella collaborazione tra industria e università, ha avuto un ruolo chiave nell’espansione globale di ACI e nella sua eccellenza tecnica.

fib e ACI riuniscono decine di migliaia di ingegneri, ricercatori, aziende, università e associazioni nazionali provenienti da oltre 100 Paesi. Entrambe sviluppano documenti tecnici, model code, linee guida, programmi educativi, schemi di certificazione e iniziative di ricerca. Il loro lavoro copre progettazione, materiali, durabilità, sostenibilità, digitalizzazione, resilienza e tecnologie emergenti.

ICC 2026 rappresenta un’occasione unica per avere una visione davvero globale in merito all’ingegneria delle strutture in calcestruzzo armato: ricerca, innovazione, processi, sfide e opportunità. Sarà un’opportunità di scambio reciproco anche per fib ed ACI, che condividono temi e obiettivi comuni e che consolidano la loro collaborazione.

«Con grande orgoglio accogliamo la partecipazione dei Presidenti di fib e ACI all’Italian Concrete Conference 2026, presenza che sottolinea un momento di grande rilevanza per la comunità internazionale del calcestruzzo e conferma il ruolo dell’ICC come luogo di confronto tra CTE, AICAP e le principali organizzazioni mondiali del settore», dichiara Camillo Nuti, Presidente di AICAP. «Il progresso non può prescindere da un dialogo globale sul futuro del calcestruzzo e solo l’unione di diversi player ci consentirà di affrontare in modo strategico e funzionale le grandi sfide del settore, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, fino all’evoluzione normativa».

«L’Italian Concrete Conference 2026 si inserisce in una fase decisiva per il settore delle costruzioni, chiamato a confrontarsi con l’evoluzione degli investimenti pubblici e privati e con le nuove priorità legate alla sostenibilità e alla competitività del costruito», dichiara Enrico Nusiner, Presidente di CTE. «In questo contesto, ICC rappresenta un momento fondamentale di confronto tra mondo tecnico, accademico e industriale, capace di orientare le scelte future del settore e di mettere a sistema esperienze e competenze diverse. Il dialogo tra le principali realtà internazionali del calcestruzzo rafforza ulteriormente il valore dell’iniziativa come luogo di elaborazione condivisa sulle sfide che attendono le infrastrutture e il costruito nei prossimi anni».

fib – International Federation for Structural Concrete


ACI – American Concrete Institute

La giornata inaugurale tra filiera industriale e scenari del settore

Il Congresso si aprirà mercoledì 24 giugno con una visita tecnica alla cementeria Heidelberg Materials di Calusco d’Adda e allo stabilimento di prefabbricazione Magnetti Building di Carvico, organizzata in collaborazione con Federbeton e Assobeton. L’iniziativa sarà accompagnata da un briefing dedicato a La sostenibilità della filiera del calcestruzzo, con interventi di Federbeton, Heidelberg Materials e Magnetti Building.

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno presso il polo di Sant’Agostino dell’Università degli studi di Bergamo con la tavola rotonda Il settore delle costruzioni in Italia dopo i bonus e il PNRR. Primi bilanci, criticità e nuove opportunità, che vedrà la partecipazione del Presidente di Federbeton Stefano Gallini insieme a Ippolita Chiarolini del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Massimo Deldossi di ANCE, Giorgio Lupoi di OICE e Marisa Pecce dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Al confronto prenderanno parte anche i Presidenti di fib e ACI, insieme ai Presidenti di AICAP e CTE, offrendo una prospettiva internazionale sulle sfide che attendono il settore delle costruzioni nei prossimi anni. Modera Gianluca Semprini.

La tavola rotonda sarà anche l’occasione per ospitare le premiazioni dell’Italian High-Strength Concrete Challenge (IHSCC), competizione tecnica nazionale rivolta a studenti universitari e giovani ricercatori per la progettazione, produzione e caratterizzazione di calcestruzzi ad alta resistenza, promossa da AICAP e CTE.

Tre giornate dedicate all’innovazione nelle costruzioni in calcestruzzo

Nelle giornate del 25 e 26 giugno il Congresso proseguirà con sessioni tecniche, keynote lecture e momenti di approfondimento dedicati ai principali temi che stanno guidando l’evoluzione del settore: infrastrutture, norme ed Eurocodici, digitalizzazione, nuove applicazioni, materiali innovativi, sostenibilità, tecnologia e ricerca.

Protagonisti delle relazioni su invito dell’edizione 2026:

  • Konrad Bergmeister, Ingegnere civile e professore presso l’Istituto di Ingegneria Strutturale della BOKU – University of Vienna, con la relazione Soluzioni e tecnologie per infrastrutture sostenibili
  • Íria Lícia Oliva Doniak, Presidente fib, con la relazione Present and future of concrete structures engineering and the fib perspective
  • Luigi Evangelista, Direttore Tecnico di ITALFERR, con la relazione Il calcestruzzo cementizio strutturale nelle infrastrutture ferroviarie

Il programma completo del Congresso è disponibile a questo link: Programma completo ICC 2026

Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Federbeton

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