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Rapporto di Filiera 2024

La Relazione annuale di Federbeton vuole offrire agli stakeholder una panoramica aggiornata e realistica della filiera, dalla flessione dei risultati economici alla crescita delle importazioni, ma è anche e soprattutto un’occasione di riflessione sulla situazione dell’industria e sul suo ruolo all’interno del sistema Paese.

La filiera rappresentata da Federbeton è strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Cemento e calcestruzzo restano alla base delle nostre infrastrutture – dalle strade alle scuole, dagli ospedali alle opere per la transizione energetica e alla mobilità sostenibile – e sono indispensabili per garantire la qualità e la sicurezza delle costruzioni.

La stabilità occupazionale e la capacità del settore di mantenere livelli significativi di produzione dimostrano l’impegno quotidiano delle imprese nel rispondere alle esigenze del mercato. Un impegno che non è sufficiente, da solo, a garantire la salute del comparto italiano. Le importazioni, infatti, sono cresciute in modo marcato, attestandosi a 4,5 milioni di tonnellate, con un aumento del 26% rispetto al 2023.

La sempre maggiore dipendenza dall’estero, in un contesto già segnato da tensioni sui mercati globali, richiede particolare attenzione, soprattutto per ciò che riguarda le importazioni dai Paesi extra-EU, che nel 2024 hanno rappresentato il 62% del totale. In questi Paesi la produzione non è sottoposta agli stessi standard europei, in particolare quelli ambientali, e ha quindi costi più bassi. Ciò determina un piano competitivo sbilanciato che mette a rischio la tenuta dell’industria italiana, ma anche l’affidabilità stessa dei materiali che entrano nel mercato nazionale.

Il meccanismo europeo di adeguamento CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) prevede misure di compensazione dello squilibrio, ma i tempi previsti per la completa entrata in vigore non sono abbastanza tempestivi e potrebbero arrivare addirittura troppo tardi. Oltre a evitare qualsiasi ritardo nell’applicazione del CBAM, andrebbero introdotti controlli doganali per garantirne il rispetto e misure a livello nazionale per premiare la provenienza europea dei materiali.

Solo con un mercato equo si potrà, infatti, scongiurare il rischio di perdere un’eccellenza industriale e delegare a Paesi extra-EU la sicurezza delle nostre costruzioni e infrastrutture. È sempre più necessario valorizzare e tutelare la filiera italiana del cemento e del calcestruzzo.

Stefano Gallini
Presidente Federbeton


Pubblicato il Rapporto di Filiera 2024 di Federbeton che, con cadenza annuale, raccoglie i principali indicatori economici, ambientali e sociali rappresentativi del comparto del cemento e del calcestruzzo. In questa edizione si segnala il consueto contributo di Ance sullo scenario economico del settore delle costruzioni.

Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Federbeton

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